Fatto sta che sono ridotta più o meno in questo stato:

e non c'è davvero niente da ridere!
Comunque sono qui che navigo nel mio letto Ikea scricchiolante (non si può pagare un divano letto 150 euro e pretendere che dopo 4 anni sia come nuovo obiettivamente) immersa fino al collo nei fazzolettini e stesa su un lenzuolo fiorato che farebbe la felicità dell'ape Maya.

(si si, è proprio questo qui!)
Anche se a questo punto credete di esservi imbattuti nell'ennesima cazzata inconcludente vi sbagliate, perchè come annunciavo nel titolo, andrò a parlare di un film che ho rivisto qualche giorno fa, ovvero "il nome della rosa" che, per chi non lo sapesse, è tratto dall'omonimo romanzo di Umberto Eco.

Questo film mi affascina... sarà che dove vedo qualcosa di medievaleggiante, fossero anche quattro pietre e delle tuniche monastiche, smetto di essere in grado di intendere e di volere...
In ogni caso, per quanto riguard la trasposizione libro-film non ho quasi nulla da ridire: Connery è decisamente all'altezza del ruolo di Guiglielmo da Baskerville, magistrale incrocio tra un filosofo e Sherlock Holmes; Christian Slater personalmente l'ho riconosciuto solo in Robin Hood, per il resto nonostante i molti film famosi dove compare, non ci ho mai badato, vi dirò;

E Ron...mio caro, amatissimo Ron perlman... Salvatore è un ruolo assurdo, spaventoso e meraviglioso insieme, perchè è uno di quei personaggi che ti rendono fobico, che ti affascinano per quanto sono brutti e storti e vorresti continuare a guardare anche se ti fanno impressione...non so se mi spiego, ma è come un incidente autostradale: nessuno vorrebbe rischiare di vedere davvero i corpi schiacciati fra le lamiere, ma nessuno può fare a meno di guardare. Ecco Salvatore.

Poi, lo stesso uomo che diventa il mio mito con Hellboy...è una cosa rara!

Il film ha mantenuto del libro ovviamente gli intrighi e la successione degli eventi aggiungendo la suspance visiva che la carta stampata non può fornire. Leggere Eco può risultare difficile alle volte e, sinceramente, vedere questo film è un buon compromesso, una volta tanto, per godere di una bella storia.

devo dire la verità... ti ho immaginato con quel copricapo igienico e mi è venuto da ridere :D
RispondiEliminaper il resto grandissima storia, grandissimo film e grande tatore sai campare... anche senza corna limate ihihihih
ahahahahahahaha, si lo so è stato controproducente postare quella foto (lo desidero moltissimo in realtà!!!)
RispondiEliminaHellboy rulez!!! oggi e sempre!