lunedì 31 maggio 2010

Kebab, Meringhe e Microsft Word

Ok, ce la possiamo fare.
La mia giornata è trascorsa cercando di finire la tesi, che in questa fase e con la mia concentrazione equivale a cercare di prendere a lazo le nuvole con un filo interdentale. Sono completamente nel tunnel della Spada della Verità il che mi impedisce fisicamente di capire quando è il momento giusto per smettere di cazzeggiare e mettermi a scrivere; il mio cavo della batteria del Pc è diventato la ragazza facile della casa; il mio unico altro interesse negli ultimi giorni(oltre a Darken Rahl ovviamente) è stato quello di riuscire a fare le merighe...



se il quadro non è abbastanza desolante così posso raccontarvi nei dettagli l'impaginazione della mia tesi. E sia!
La prima domanda fondamentale da porsi è: ma che cazzo di Word ho adesso?? Sfondo blu, barre degli strumenti, un'icona che sembra materiale organico appena uscito da un brufolo però di tutti i colori dell'arcobaleno...in pratica cococchi e pirulicchi ovunque ma nessun tasto utile.
Seconda domanda fondamentale: qualcuno mi spiega ache serve "giustificare"? ho fatto qualcosa di male? qualcuno sa già che scriverò una manica di minchiate e devo fare ammenda da subito?? scherzi a parte, l'atto di "Giustificare" mi manda particolarmente in bestia dato che, qando lo faccio, ogni tanto mi ritrovo una frase dove le congiunzioni sono isole solitarie in un mare di spazi, le parole sono distanti tra loro almeno quanto io sono distante dal mio pesoforma e i capoversi hanno vita propria e sono in anarchia totale...
Ma il problema più grande è stato: come ficcare uno dietro l'altro i vari capitoli senza incasinare note e numeri di pagina?? Senza soffermarmi sul pomeriggio buttato a colluttare con le varie funzioni fino a premere in maniera isterica tutti i tasti rischiando di mandare a puttane il lavoraccio fatto fin ora, andrò a spiegarvi semplicemente come fare se avete riconosciuto la descrizione del Word e lo avete anche voi...
  1. Aprire il documento che vi interessa;
  2. posizionare il cursore dove si desidera incollare l'altro documento;
  3. cliccare il tasto "inserisci", accanto a Home sulla barra degli strumenti inutili;
  4. andare alla penultima casella "testo" e cloccare sulla freccetta accanto all'iconina col cactus (non chiedete...) che è inserisci oggetto;
  5. cliccare "testo da file" e scegliere il documento che vi serve. cliccare inserisci.
Potevano farlo un pochino più divertente e richiedere ad un certo punto del procedimento il sacrificio di una vergine o un altro tributo di sangue, da versare direttamente nel lettore cd. Bhe, spero di essere stata esaustiva, ora vado a godermi il mio meritato kebab. Vita dura.

martedì 25 maggio 2010

Sogni

Ultimamente continuo a sognare la fine del mondo.
Dopo aver visto 2012 ammetto che l'unica cosa che trovo effettivamente probabile è il fatto che il governo si organizzi per salvare solo parte della popolazione. Nel film erano quelli con i soldi, nella realtà spero facciano un ragionamento più "darwiniano" salvando i soggetti più indicati a perpetrare la specie umana. Oppure possiamo andare tutti a fondo, tanto chissene...



La verità è che hanno montato un circo tale su questa storia del 2012 che adesso c'è molta aspettativa nell'aria... i fanatici organizzano suicidi di massa, qualcuno scruta il cielo aspettando l'invasione aliena, altri si dicono scettici ma intanto sgranano rosari segretamente. E i maya se la ridono, secondo me.
E se poi non dovesse accadere niente? Oltretutto che data del cazzo, il 21 dicembre. Uno si sta preparando il cenone, deve fare la spesa, addobbare l'albero...non potevamo farlo finire d'estate sto mondo? magari nella controra, che i più se ne andranno dormendo, immersi nel sonno pomeriadiano, mentre quelli con la forza vitale chiuderanno in bellezza, magari al mare, mentre fanno l'ultimo tuffo.
Un pò di serietà su...mi organizzate viaggi nello spazio e una piccola, misera, semplice fine del mondo me la trasformate nel mercatino di antignano, in una bolgia infernale tipo metropolitana cinese, con tutti ammassati e urlanti buttati sugli altri, gente che si strappa i capelli e bambini in lacrime? Davvero volete finire così?
Io vorrei finire in bellezza, con qualcosa di spettacolare...che so...avete presente la scena di Hellboy II con l'orchidea gigante?



Ecco, datemi uno o più ficus benjamin incazzati come ornitorinchi miopi che sfracellano al loro passaggio la gente, che si vendicano sui fiorai trasformandoli in buoquet laccati di tutto punto; datemi sì la natura che riprende possesso, ma datemela con stile... Datemi il Kraken, risvegliatemi i Draghi, datemi uno show completo, a cui valga la pena di assistere.




Anyway, il 2012 si avvicina, la gente è sempre più pazza e la mia attività onirica nemmeno sta tanto bene.
Mi domando se non sia il caso di meterci tutti in stand-by, giusto per lanciare un messaggio chiaro alle alte sfere, ai pezzi da novanta: noi adesso ci fermiano, stiamo un paio d'annetti quasi a braccia conserte, seduti in verenda, ad attendere. Come la mettiamo a nome? Ce la date una fine del mondo con i contro coglioni o no? Vogliamo l'offerta classica "soddisfatti o rimborsati", o una di quelle cose alla mediaworld con i mondiali del 2006; ti compri una tv e se l'Italia vince te la regaliamo. Così si fanno le cose!

Alla fine devo dare ragione (come al solito) a Benni : "Ma la fine del mondo sembra ormai l’ultimo grande spettacolo che ci è rimasto. Non conviene rinviarla, abbiamo già venduto tutti i biglietti".

domenica 23 maggio 2010

Dracula di Bram Stoker

"Il sangue è vita"


Ieri sera ho rivisto Dracula di Bram Stoker. Mentirei se dicessi che non è il mio film preferito.
L'unica cosa che rimpiango è che da un paio d'anni a questa parte non riesco a godermi i film come un tempo, dato che quelle poche conoscenze che ho della "quarta parete" hanno spezzato l'incantesimo tra spettatore e finzione, hanno rotto l'alchimia perfetta del patto tacito secondo cui io che guardo prendo implicitamente per vero ciò che mi viene mostrato. [Ho guardato anche i contenuti speciali della mia edizione Dvd. Nonostante tutto è meraviglioso scoprire come determinate scene siano state realizzate (non hanno usato effetti digitali, tutto old style)].
Ma mi lascio ancora affascinare dai colori surreali, le tinte forti dei rossi, dei verdi e dei blu che avvolgono la pellicola e le calzano come un guanto.
La musica raggiunge il suo picco poetico quando accompagna gli incontri di Mina e il Principe Vlad, e grida di note stridenti al massimo per sottolineare l'oscurità, la rabbia, la fame del Conte.



Amo quel film in ogni suo frammento, ma la vena romantica mi esplode prima nella scena del cinematografo, quando Vlad doma il lupo per lei, e quando le fa bere l'assenzio, aprendo la sua mente ai ricordi della Transilvania, trasformando alla fine le sue lacrime in diamanti.


"I've crossed oceans of time to find you"


A suo tempo ho letto anche il libro, che è un romanzo epistolare scritto nel 1897. La struttura particolare di qusto tipo di libri non è la mia preferita, ma in questo caso la storia cattura troppo per sollevare obiezioni. Naturalemte nel libro alcune cose sono differenti, infatti la storia d'amore fra Mina e Dracula è frutto della fantasia di Coppola; ma, a parte questo, la trama è rispettata nella maggor parte dei punti.
Non mi sento in grado di andare oltre, non ho le competenze adatte a sviscerare i vari punti salienti del film, ma chiuderò con una delle mie frasi preferite.

"Voglio essere come Voi siete, vedere come Voi vedete, amare come Voi amate".
Mina Harker



"Vedimi....Vedimi ora"

giovedì 20 maggio 2010

La spada della verità vol 5


Ho finito ieri sera di leggere il quinto volume di questa saga (finirà con il decimo, quindi vi lascio immaginare!)
Goodkind, a quanto ho potuto capire nel mio girovagare in rete, ha più detrattori che ammiratori (sarò stata particolarmente fortunata ad incontrare solo gente che lo odia??).
Ho letto recensioni davvero catastrofiche, sopratutto per quanto riuarda questo particolare volume, che è stato massacrato dai più, bollato come cartastraccia e quasi quasi messo all'indice, al rogo, al riciclaggio immediato.... Ovviamente la mia opinione è alquanto differente. Non posso negare che dopo i primi volumi la situazione sia cambiata: il primo, come in tutte le saghe, ti introduce ad un mondo che non conosci, i presonaggi crescono pian piano in ogni pagina, acquistano spessore e scoprono insieme a te che leggi ciò che li circonda, appassionandoti o allontanandoti a seconda dei gusti; il secondo volume è stato di un'intensità che poche volte mi è capitato di provare. Enorme, magnificamente scritto, con una trama densa e corposa, appagante, soddisfacente. Ho letto senza riuscire a staccare gli occhi, senza potermi allontanare fisicamente dal libro quando dovevo chiuderlo per cuasa forza maggiore. Vi sembrerà esagerato, ma io vivo così la lettura, è un attaccamento morboso alla carta stampata, un bisogno di immedesimarmi che mi porta (in casi come questo) quasi a dimenticare chi sono io, umana, reale, terrestre. Forse è la mia "bulimia letteraria" a farmi amare visceralmente determinati romanzi, ma ho abbastanza sale in zucca da riconoscere un buon libro da uno mediocre. Dal terzo volume in poi si avverte infatti il vuoto lasciato dal secondo episodio ma, più che scritti male o senza sostanza, gli altri libri sono piuttosto paragonabili a un costante ultimo boccone di cibo che ti ostini a mettere in bocca anche se sei sazio: quel boccne ti piacerà lo stesso, ma non ti appagherà come gli altri, non sarà lo stesso buon sapore. Resta il fatto che gli eventi si evolvono, c'è ancora il male da distruggere, un male resistente e dalle radici oscure, con un cattivo che si fa odiare molto di più di altri. Ovviamente proseguirò a tempo debito nella lettura di questa saga, anche perchè la cosa che mi fa più felice è che (almeno per ora, dopo la serie Tv non saprei) passa ancora abbastanza inosservata, non è un fenomeno di massa e sopratutto non è rivolta ai ragazzini. Che dire, consiglio Terry Goodkind a chi volgia intraprendere il cammino, io sto qui, ferma nelle mie convinzioni, ma sempre aperta alle critiche. Adios.

mercoledì 19 maggio 2010

Crazy monks

Ecco come mi sento mentre tento di dare una parvenza di organizzazione a questo viaggio di laurea.



Con le mie capacità organizzative è più o meno come mettere un computer davanti ad un babbuino sperando che programmi uno shuttle...probabilmente otterrebbero solo un babbuino che cerca il proprio nome su google (oramai lo fanno tutti) ma comunque sarebbe un risultato apprezzabile! Ma la cosa peggiore è che mentre vi scrivo questo sentito post, la mia faccia scioccata si riflette nel vetro della finestra, causandomi ripetuti shock. Invecchio a vista d'occhio quando c'è da applicarsi a qualcosa (o quando mi fotografa Mario).
A questo punto vi schiaffo anche l'angolo "muro del pianto" (tanto lo so che vi piace ravanare nel mio intimo): ho fame, sono stanca e ho il blocco dello scrittore (di tesi...non di cazzate, come potete ben vedere)
In questo preciso momento vorrei vegetare su una spiaggia deserta, magari in cmpagnia di amici o di Will Smith. So che è impossibile...gli amici sono tutti impegnati... Au revoir, humanitè...je m'en vais...merd!

martedì 18 maggio 2010

Gelato e Canti Tibetani



Una serata qualunque a via Tarsia. Al terzo piano si intonano Mantra a non finire da non so più quanto tempo ormai, mentre io sono qui e attendo una telefonata che mi dia l'ok per infilarmi qualcosa di decente e uscire... nonostante non sia dedita al vino stasera l'idea mi attrae, sarà la trance in cui mi stanno inducendo questi canti o il desiderio di evasione, fatto sta che manca tanto così per ritrovarmi a steccare "la donna è mobileeeeeee" su un marciapiede con lo sguardo appannato e la bottiglia in mano. Sono stata a Roma questo week-end, vi elenco di seguito i posti che ho visto:
1) ovviamente la stazione
2) casa
3) il Paradiso (ovvero un ristorante nippo-cino-thai conosciuto anche con il nome di Zen Garden)
4) Villa Torlonia + (in allegato) la Casina delle Civette
5) la Fontana di Trevi




6) la mostra di Hopper
7) Piazza del Popolo
8) Piazza Mincio (fantastica meravigliosa o anche Super Mega + + +)
fra un numero e l'altro aggiungete mentalmente la dicitura "pioggia" o "pioggerella" e avrete il quadro completo. I nostri caritatevoli ospiti ci hanno intrattenuto nel migliore dei modi ed hanno fatto il possibile per inculcarci quel minimo di "cultura della capitale" che tutti dovrebbero possedere, nonostante io abbia ripetutamente cercato di farli impazzire sfoderando parole crociate e stupetiando i più con chiacchiericcio costante.
Tirando le somme è stato proprio un bel week-end dove ho visto cose e persone che non finiranno mai di stupirmi piacevolmente e ho guadagnato un pregiatissimo nemico n°1. Mica coteca...

giovedì 13 maggio 2010

Un altro Giorno del Giudizio

Nuovo capitolo inviato in attesa del vaglio...nessuno mi aveva detto che quando scrivi la tesi vivi un Armegeddon ogni settimana.









Questa immagine è un paragone davvero pregnante

mercoledì 12 maggio 2010

Giorno di ricerche


Oggi ho avuto modo di constatare direttamente la cattiva influenza che ha avuto Mondolibri sugli abitanti di questa città. Ho accompagnato una mia amica a fare questionari in giro per il centro, domande di carattere generale su vari argomenti che le serviranno per la tesi di laurea. Di seguito vi propongo come si sono svolti i fatti, interpretando anche la parte degli intervistati (si intuivano chiaramente i loro pensieri omicidi nei nostri confronti)
Io e S. ci avviciniamo a due ragazzi con l'aria più innocente del mondo (primo grande errore, quelli fiutano la paura come i cani) cercando di fare le indifferenti, di non fissarli negli occhi e di nascondere i fogli. Praticamente avevamo lo stesso atteggiamento di Sigourney Weaver in "gorilla nella nebbia" davanti al capobranco. Credo che i ragazzi abbiano cominciato a sospettare qualcosa quando S. ha tentato di accendersi la sigaretta col registratore...da quel momento ci hanno fissato come sfidandoci ad avanzare ed ogni residuo di coraggio ha abbandonato i nostri corpi. l'intervista non è andata molto bene...sarà stata la prima domanda sulle leggi belga sul burqa o l'alfabetizzazione da triceratopo storpio del soggetto in questione, fatto sta che siamo riuscite ad ottenere dei "non lo so" e qualche interessantissimo "mi è indifferente". da quel momento in poi tutti gli altri che abbiamo intervistato pensavano che stessimo cercando di vendere libri, che volessimo i numeri delle carte di credito e i codici fiscali, cosa che ci ha messo in serissima difficlotà, perchè già alla quarta volta che ci hanno fatto giurare sulla Bibbia che non eravamo piazziste o roba simile, stavamo per avere attacchi isterici multipli. Ci siamo rifatte ovviamente costringendo parenti ed amici a sedersi a tavolino e ad affrontare il registratore malefico e, nonostante tutto, non è stata una giornata totalmente buttata alle ortiche. E' triste, ma la dura realtà è questa: se dovete fare qualcosa non a scopo di lucro ma con fini puramente didattico-accademici - per esempio sottoponendo a sconosciuti questionari basati sull'anonimato - uscite psicologicamente preparati, con atteggiamento Zen e magari qualche piccola precauzione tipo elmetto, giubbotto antiproiettile e visiera antisputo. Ma sopratutto tanta tanta pazienza e buona volontà.
In bocca al lupo a tutti i ricercatori provetti, e che la Forza sia con voi...


lunedì 10 maggio 2010

Primo post

Cosa si scrive nel post di apertura di un blog?
Se, come me, non si ha un argomento particolare a cui dedicare pagine virtuali, direi che anche una banalissima introduzione come questa può andare. L'importante è cominciare no?
Dunque eccomi qui...rompo il ghiaccio come posso, sperando che una volta dato l'avvio tutto risulterà più semplice. Non darò un tema preciso a questo spazio, l'unica cosa che voglio è riuscire a sorprendere, divertire e - perchè no? - magari essere di una qualche utilità ai futuri lettori (spero).
Vediamo che salta fuori!