mercoledì 28 luglio 2010

Benvenuti a Indiana Park

Noi amiamo gli animali, è risaputo. Questa casa ha ospitato svariate specie di quadrupedi da compagnia, volatili da ingrasso (mio padre cucina plum cake per nutrire i suoi assistiti, ovvero passeri, pettirossi, merli e via discorrendo) che sfortunatamente non sono destinati alla fornace e alla tavola. Io stessa ho allevato per tre mesi un pipistrello molti anni fa, esperienza assurda quanto irripetibile, che non fa che confremare la mia stramberia (cosa assolutamete innecessaria comunque).























Adesso si esagera però.
Direi che c'è un limite a tutto...non bastava la mega blatta che ha cercato di entrare clandetinamente quando avevo ospiti? Una bestia tanto grande che il geco obeso che ci fa da insetticida l'ha guardata, ha girato su se stesso ed è andato via...
Visto che i miei secondi nomi sono "discrezione" e "dissimulazione", pensai bene di armarmi di scopa ed andare con finta nonchalance a risolvere il problema. Ovviamente mi si sono fossilizzate le ginocchia quando ho visto l'entità dell'ospite...
Comunque, insisto, adesso si esagera grandemente. Come direbbero gli spagnoli : Eramos pocos y pariò mi abuela, che tradotto direttamente in napoletano significa "stevem scarz a chiaveca". Adesso abbiamo una vespa da compagnia, un essere svolazzante che ha deciso di nidificare da qualche parte tra le videocassette e che non viene osteggiato quanto piuttosto incoraggiato da buona parte della famiglia che evidentemente si preoccupa dell'estinzione della specie.
Naturalemte nessuno si preoccupa della mia estinzione, schifata come sono da quasi tutte le forme di insetti, se si escludono lucciole, coccinelle e insetti stecco.
Passi che mia sorella in Ghana ha dormito con una mega tarantola probabilemte mortale e che mio padre salva dalle grinfie dei gatti anche le (stramaledette) cavallette, ma mi pare che fornire vitto e alloggio sia una degenerazione alquanto fuoriluogo.
Passando ad argomenti più allegri, abbiamo finalmente concluso le trattative con la proprietaria dell'appartamento londinese che ci ospiterà a settembre. La signora si starà strappando i capelli a ciocche dalla testa in questo momento, e probabilmete maledice anche il giorno in cui ci siamo sentite la prima volta.
L'importante è aver sistemato le cose (si spera).
Bhe, a presto, sperando che qui a casa non decidano di importare un Varano di Komodo nei prossimi giorni...

lunedì 26 luglio 2010

Hic et Nunc

Sono ad Ischia. E' da un pò che non avete notizie perche tutti i pc di casa mia hanno deciso di scatenare una rivoluzione, partendo uno dopo l'altro...mancava solo che intonassero un coretto sbeffeggiatore, sarebbe stata la perfetta chiusura del cerchio. Il mio, che stando a contatto con la sottoscritta ha una laurea honoris causa in cazzimma applicata, mi ha piantata meno di 24 ore dopo che avevo portato quello delle mie sorelle dal tecnico, che poi è partito per le vacanze.
Per fortuna ho passato un piacevole week end a base di junk food e World Of Warcraft (si lo so, oltre ad essere un camionista e una checca sono anche un pò nerd...viva la varietà). Ovviamente però non poteva essere tutto normale...quando venerdì sono andata a casa di mio cugino faceva più o meno 70° all'ombra, ad ogni apertura di frigo si scatenava una reazione termonucleare e l'autocombustione non sebrava così improbabile. Uniche stanze senza condizionatore: lo studio (dove abbiamo passato la maggior parte del tempo) e camera mia. Sono andata a letto sperando con tutte le mie forze di risvegliarmi al mattino abbastanza viva da uscire da quel forno crematorio...
Il giorno dopo sono venuti i tecnici a montare il condizionatore nello studio: la temperatura si è abbassata di 10° in un colpo solo, il sole è sparito e la sera ha diluviato....devo aggiungere altro???
Comunque oggi ho tirato ancora con l'arco, per la seconda volta. Sto migliorando, anche se non nel senso ovvio del termine. Ogni volta mi faccio dei lividi più grossi e più neri della volta precedente e, come se non bastasse, ho perso due frecce nella selva vicino casa. Domani tenteremo il recupero, con la luce del sole, che al buio fa anche un pò paura...
Se non le ho piantate nel fondoschiena di qualche pantegana di passaggio potrei anche riuscire a riaverle.
Che dire, sarò breve dato che lavoro su un computer che ogni 5 minuti devo caricare con la manovella, infatti non metto immagini per non fagli flippare i circuiti.
Scriverò nuovamente al più presto, per tenervi aggiornati sulle (Dis)avventure ischitane di un giovane arciere strabico.


venerdì 16 luglio 2010

Un post romantico (alto contenuto glicemico)

E' finita. Ci siamo laureati. Ancora non mi pare vero, sarà perchè ero così tesa che avrei potuto fornire energia ad una piccola città, sarà perchè ero tanto fuori di me da non ricordare bene tuti gli eventi...l'acconciatura Pompadour la ricodo benissimo però. Una cascata di riccioli inamidati che manco i colletti dei banchieri...
C'è da dire che come al solito mi sono distinta: sono stata l'unica laureanda ad entrare a porte chiuse con tutti gli altri seduti, causa smarrimento della famiglia, la mia discussione è stata tanto veloce che dubito che la commissione abbia indovinato il tema trattato e ovviamente ci samo fatti riconoscere all'uscita grazie al tafferuglio disumano che abbiamo creato.
Certo, anche l'aver ricevuto in dono un arco forse ha inciso...(posterò foto o video prossimemente)
Nel complesso è stata una bella giorata, infarto pre discussione a parte, che si è conclusa al Kest'è quasi tutti insieme a festeggiare laurea e compleanno Bobbiesco.
E' soddisfacente aver ottenuto il massimo a cui potevo aspirare e, in parte, è tranquillizzante sapere cosa succederà dopo, essere uscita dall' impasse.
La nota negativa è (oltre i flash delle macchine fotografiche che rischiavano di sgretolare la mia faccia antica) che si conclude un ciclo, finisce un percorso.
Sulla linea temporale della mia vita questi quattro anni hanno avuto il colore più bello di tutti, sono stati intensi, hanno portato nella mia vita risposte, responsabilità, amore e amicizie speciali.
Dovrei ringraziare la mia buona stella che si è risvegliata e mi ha fatto cambiare vita e modo di essere, una volta tanto in meglio.
Dovrei ringraziare per ogni volta che sono stata sostenuta nei momenti neri, e per tutte quelle volte che mi sono sentita utile e forte sostenendo a mia volta le persone che mi hanno dato la loro fiducia.
Dovrei ringraziare per le eserienze, per le parole e le nottate in cui il mondo ha cominciato a sembrarmi meno vuoto ed ostile grazie a tutti quelli che mi hanno fatto compagnia. Casa Gramegna non avrà mai eguali nella storia.
Dovrei ringraziare Daniel per tutte le notti in cui ha scacciato i miei incubi (i ragni giganti immaginari non sono un nemico facile), per tutte le volte che ha riso con me a parole come "carampana" e a stupide battute (dimostrando che un altro tipo di umorismo è possibile) e, sopratutto, per tutte le mattine che si è svegliato accanto a me, senza scappare urlando, ma sempre con lo stesso, indelebile, meraviglioso sorriso.
Posso continuare all'infinito, il miele mi trasuda da ogni poro, ma chi di dovere conosce già l'affetto e la gratitudine che provo. Solo che oggi è un giorno seciale e va commemorato, anche solo così, perchè è giusto e sano e se scrivo tante stronzate per farvi ridere è il minimo che ogni tanto cerchi anche di annoiarvi!
Per questo motivo oggi niente foto, questo post è genuino, scritto tutto insieme senza orpelli, per celebrare con onore la mia fortuna di avervi incontrato e l'infinita, adorabile stupidità con cui ci siete cascati...
Grazie di tutto, a tutti voi.
F

venerdì 9 luglio 2010

U.F.O. Unidentificated Frozen Object


Oggi io e Daniel siamo andati a ritirare le tesi. La tipografia ci aveva dato appuntamento alle 11 di questa mattina ma, appena arrivati, ci hanno rimandato al pomeriggio. Così ho aspettato con Daniel a casa sua che è lì vicino e abbiamo deciso di mangiare assieme. Presi da un insano istinto compulsivo, facendo i piatti abbiamo allargato il raggio d'azione igienizzante a tutta la cucina...follia del mezzogiorno...
Tutti sanno che io, pur essendo nata donna, ho dentro di me uno sfrenato camionista peloso, scurrile e ciccione, ma da qualche parte, ben sepolta, c'è la signorina Rottermeier un pò compulsiva che emerge all'improvviso. Infatti per pulire mi sono bardata con un grembiulino integrale a scacchi bianchi e blu, con tanto di tasca frontale con un qualche tipo di gallinaceo e nastrini. Praticamente ero Biancaneve, però fatta di crack.



Dopo aver pulito la cucina Ciccio, alias L'Avvocato, ha aperto il frigo e mi ha detto "hai conosciuto il nostro alieno?"
Considerando che da Daniel puoi trovare di tutto, mi sono affacciata con un certo timore negli anfratti refrigerati... lì troneggiava una gigantesca palla di ghiaccio, semi nascosta dalla catasta di roba ammassata sugli scaffali. L'intruso occhieggiava sornione da dietro una scatola di ciurilli, aggrappato come un koala alla parete del frigo. Un gelido alien in attesa di saltar fuori dalle viscere dell'elettrodomestico...




Basita peggio di quelli di Boris ho guardato gli abitanti di mezzocannone e ho proposto di prendere una qualsiasi contromisura a scelta, in modo da evitare un' ulteriore espansione del morbo.
Svuotando il frigo abbiamo rinvenuto reperti archeologici di ogni tipo, amene antichità fossilizzate (nel migliore dei casi, dato che altre erano sfortunatamente ancora ala fase di decomposizione)
Fra una zucchina che stava esalando l'ultimo respiro e un paio di wurstel in rigor mortis, siamo riusciti ad isolare il fratello cattivo di E.T.
Con sommo orrore ci siamo resi conto che l'abominio aveva fagocitato parte di una mensola (e si ostinava a non mollarla a nessun costo) e - purtroppo è vero - un sostanzioso residuo di parmigiano di cui spuntava un angoletto implorante.
Dopo aver tolto la corrente abbiamo pazientemente aggredito la creatura, prima con una votapesce di plastica per non fare danni, poi con un caccialvite per staccarla dalla parete. Le misure estreme e normalmente sconsigliabili in questo caso erano necessarie, dato che mancava molto poco prima che il bestio cominciasse a desiderare cibo caldo e vivo...
Ci siamo messi in tre a combattere selvaggiamente per ristabilire il dominio e, alla fine, ce l'abbiamo fatta.
Adesso il frigo è pulito dopo la sterilizzazione a cura dell'Avvocato (io ho fatto il lavoro sporco con la mostruosità); non so quanto durerà, all'interno undici muoiono un pò dentro se non hanno almeno una melanzana Luigi XV immersa nel liquame o un pomodorino fossilizzato...de gustibus!

giovedì 8 luglio 2010

Travolta da un insolito destino in un grigio mare d'asfalto

Sono appena tornata dallo shopping pre laurea... il mio piccolo inferno personale.
Le occasoni ufficiali mi portano alla pazzia e questa specie di raduno di carampane alla mia Università non è da meno.
Non ho pazienza, non ho stile, possiedo il sex appeal di uno scatolone usato e sono quasi certa di essere imparentata alla lontana con una qualità di Pere.
In questi casi avere un fidanzato miope è una vera benedizione....



Comunque, pur rasentando l'immagine delle donne che ha il caro Botero, sono riuscita a recuperare un travestimento adatto all'occasione.



Purtroppo sfuma miseramente la mia idea di laurearmi vestita da Long John Silver (cosa che in buona misura stavo davvero per attuare, credetemi) e ho dovuto, causa forza maggiore, ridimensionare i miei piani e volare un tantinello più in basso.


(seh, magari!)

Nonostante i sogni di gloria, martedì sarò una comunissima laureanda di luglio, sudaticcia e tremebonda, infilata in quelli che io comunemente definisco "panni", senza personalità, senza voce, senz'anima... non senza corpo, quello no, perchè essendoci io per lo mezzo di corpo ce n'è fin troppo direi!
Bhe, per rilassarmi stasera esco un pò, in modo da sfruttare le ultime sere di "normalità", se la si può definire tale, prima di digievolvere in un cerbero sbavante che tenta di staccare le teste agli amici e ai vicini al minimo movimento.



(lo so, non è Cerbero, ma rende l'idea di me ora)

Detto ciò vado, fatemi in cuor vostro un silente in bocca al lupo... a questo punto ci si aggrappa a tutto......

sabato 3 luglio 2010

Papà Castoro non si poteva avere?

Abbiamo appena saputo chi saranno i membri della commissione della nostra seduta di laurea. Il panorama è terrificante come quella scena di Wanted dove scopri che è un telaio a prendere tutte le decisioni...
Tralasciando la nostra cosmopolita mentore, guadagna il primo posto in classifica la Prof Fraunfelder, una delle pietre miliari dell'istituto, la donna che quando gira per i corridoi le pareti si ritraggono, la donna che non ha assistenti, ma dei paggetti addetti a portarle lo strascico del vestito; lei è la Regina Madre, la Zarina di tutte le Russie e non, l'Arciduchessa Sofia ma anche un pò la Principessa Sissi (perchè i ruoli di potere sono come le cattedre: più ne ha, meglio sta!). Insomma: lei E'.

(l'Ultima Zarina!)


Subito dopo viene il suo braccio destro, l'Eminenza Grigia, ovvero il Prof. Sirignano, seguito da una personalità inquietante perchè avvolta nella nebbia più fitta, ovvero Scialoja.
Dulcis in fundo altre due Entità, databili con il carbonio 14 o, in alternativa, segando una gamba e contando gli anelli. Bettetini e Cesabianchi, che sommati all'anagrafe raggiungono più o meno l'età del nostro pianeta dal Big Bang a oggi... preparatevi ad un secondo Incontro di Teano.


Ovviamente chi più ci tiene sulle spine è la prima della lista che abbiamo rinominato in molti modi per esorcizzare un pò... mai trovarsi a telefono con un Daniel sovreccitato. Ecco la lista dei nomi, se ve ne vengno in mente altri di uguale gravità e simpatia ovviamente, avrò cura di aggiornare la lista sul post, in modo da lasciare questo momento imperituro nella memoria.


  • Signorina Rottermeier;




  • Contessa Serbelloni Mazzanti vien dal mare;




  • La Zarina;

  • Madre Superiora;



  • Frau Blucher (hihihihihihihihihih);



  • Arciduchessa Sofia;
  • Direttrice Siderale di tutti i dipartimenti;
  • Maestà;
  • Eccellenza;
  • Armand-Jean du Plessis de Richelieu.




Come si sarà intuito avremo bisogno di molta tranquillità, molte camomille e molti aiuti chimici...praticamente mi devo farcire di sostanze illegali come un'oca per il Paté, sperando quando sarà di passare il più inosservata possibile.....

Ma Papà Castoro non si poteva avere?

La parte della lista fornita da Daniel:

  • la Delfina di Francia





  • Reverendissima Madre
  • Mater Lacrimarum

  • Vergine di Norimberga




  • Frau Farbissina




  • Eva Braun


  • Baby Jane




  • Jeanne Antoniette Poisson Marchesa di Pompadour





  • Yzma




  • Anita Gaibaldi


  • Catena


  • Dolores Umbridge





  • Madama Fraffalla (non è scritto male)


  • Rita Skeeter


  • La Signora delle Camelie

Non li ho messi tutti perchè davvero si stava degenerando!