N.B: Il titolo del post si riferisce ad una virata particolarmente intensa del pilota all'andata. Lascio alla vostra immaginazione l'espressione conseguente del mio volto...
Once upon a time in London
02/09/10 ore 12:50
Siamo sull'aereo, sono le 12:50 e stiamo morendo di fame... Il momento è topico, c'è gente che scarta tramezzini che l'easyjet vende a carati e Simona guarda con occhio godurioso il braccio di Roberto (ad un certo punto gli ha chiesto "a che gusto sei?")
Simo si è addormentata al decollo (beata lei), Roberto fa una sempre più stupita conoscenza con la mia settimana enigmistica e Mario è solo dall'altra parte del corridoio che ascolta l'iPod. Davanti a lui c'è una neonata ripiena di cibo come un tacchino e dietro un bambino pestifero che ingurgita patatine e panini. Io ho fatto un decollo esemplare: letteralmente ad occhi chiusi.
Il personale di bordo è come l solito normale: abbiamo la sorella scnosciuta di Lucy Liu, un pilota che ama virare in modo che definirei oltraggioso e uno stewart che è WILL.I.AM e che ogni tanto si trasforma tipo Ranma 1/2 in un hostess bionda con gli occhiali. Quando posso dimenticare la paura per qualche istante riesco addirittura a guardare fuori. Ho visto Ischia e Procida. Dall'alto rendono molto meglio.
[cose da fare]
Siamo in casa. Abbiamo fatto l'imposibile per trasferire le nostre stanche membra qualche chilometro più ad Est, per avvicinarci alla city, ma ogni tentativo è stato fugato dall'universo che ha cospirato contro di noi. Fuori, nel parco, ci sono due classici pali da pusher che ridono e ci dicono cose in un idioma sconosciuto ai più, prontamente ribattezzati Mimì e Cocò. L'accesso alla "veranda" è a combinazione numerica e cambia ogni 12 secondi, il giardinetto è recintato da pali di legno marcio con buchi assai sospetti e il padrone di casa, durante il giro di visita, ha continuato ad esclamare "don' toch,don' toch!" (don't touch) e "you can take the bos..." (bus). Tutto ciò non contribuisce a creare quell'atmosfera tipicamente inglese che il turista medio si aspetta di trovare. Posso affermare senza timore di essere smentita che non siamo a Londra... più probabilemte siamo da qualche parte nelle favelas.
(Stanotte organizzeremo turni di guardia con moschetto alla mano. Nessun dorma!)
(favelas in notturna)
HOMERTON STATION 3/09/10 ORE 10:36
Stiamo aspettando l'Overground per poi incrociare la Vittoria e Picadilly, per far visita all'omonimo puttino.
La prima notte è passata e, una volta rassegnati al nostro destino, abbiamo cercato di abituarci alla baraccopoli.
L'importante è essere ottimisti!!

PICADILLY ORE 11:26
La English Breakfast ha vinto!
Ci stiamo scialando con pane tostato (e imburrato) uova strapazzate e bacon, il tutto condito da una spruzzata di pepe nero e salsa barbecue. Simona è appena passata alla modalità panino, mentre Roberto mantiene un basso profilo mangiando come una vera signorina. Io e Mario abbiamo fagocitato il tutto con serio impegno.

HOMERTON ORE 21:50
Stiamo mangiando un piatto di pasta al pesto. Per forza di cose abbiamo dovuto sostituire l'olio con un pò di ottimo burro Anchor: ne mangi un pezzo e vai a fondo.
Domani sera mangeremo con circa 2 pound a testa: 1,29 per una pizza Ristorante, "così sottile così croccante", e con 1,45 compriamo una coca e ce ne danno una in omaggio!
Sulla scia delle nostre radici, abbiamo inveito contro i pusher fuori casa in modo molto tipico: Mammà, adda murì Mimmì mommò!
Simona ha dato il La per la creazione di un nuovo tormentone: dato che abbiamo passato tutto il giorno fra varie linee dell'Underground e lei stamattina ha diementicato la mappa degli autobus (sua nuova bibbia), ha ripetuto tutto il tempo, a intervalli regolari, la frase "Mind the Map", parafrasandone una ben più celebre e fracomando i coglioni a compagni e non.
Intanto nel bagno proliferano le più disparate forme di vita: adesso abbiamo dei funghi di proprietà, a breve attendiamo anche l'arrivo di grandepuffo e compagnia.
Comunque c'è una mega Marlboro che ci osserva dall'alto del giardino. Non sono del tutto a mio agio...



HYDE PARK 04/09/10
Ho toccato uno scoiattolo! Qui ad Hyde Park gli scoiattoli sono grossi come mastini e non mangiano niente di ovvio come noci, semi o ghiande. Il junk food si fa strada nei posti più impensabili...
HOMERTON ORE 19:50 (ora della cipolla!)
Siamo stati a Camden Town! Mario mi ha diffidata dal comprare cappotti borchiati ed abiti in stile "Mater Lacrimarum", ma sono riuscita ad acquistare una veletta stile Vedova Inconsolabile in un negozio Vintage (potevo accaparrarmi anche un abito da sposa per 8 pound...nuova diffida)
Un caro ragazzo ha chiesto a Simona se ero sua madre, il che mi ha messo alquanto di malumore...nemmeno la mia acida risposta in spagnolo mi ha dato soddisfazione, quindi ho deciso di lavare l'onta con del sano consumismo sfrenato.
Molti pound dopo andava già meglio.
Simo è andata per tutto il tempo alla ricerca di un cappello, fermandosi solo di quando in quando per fotografare punk dalle creste soppalcate. Dopo aver comprato circa qualunque cosa con su stampata la mappa dell'underground e aver finto pose per permettere scatti proibiti ai passanti, ci siamo diretti verso la zona "ristorazione". Assaliti da branchi di cinesine imbizzarrite che cercavano di ficcarci in bocca svariati tipi di animali fritti, abbiamo arraffato, sopraffatti, un cartoccio con degli spaghetti saltati che sembravano linguine e del pollo fritto che sapeva di calamaro. Simona sta ancora ruttando fuori peperoni e tentacoli.
Adesso siamo nel cortiletto della baraccopoli, a rilassarci in attesa di uscire per pub, fumando una sigaretta in pantofole. Nell'aria aleggia un aroma croccante di taleggio stagionato... contro le scarpinate londinesi non c'è deodorante antibatterico che tenga...

COVENT GARDEN 06/09/10
Siamo seduti ad un tavolino in un sottoscala di una bancarella ambulante a mangiare Jacked Potatoes. Simona agisce in maniera chirurgica: taglia, seziona, smonta e cataloga prima di passare alla fase masticatoria.
Roberto ha abbandonato campo di regata dopo averle tentate tutte: attacco diretto con coltello e forchetta, presa wrestler a mani nude e tentato omicidio col ketchup.
Mario, dopo qualche incertezza iniziale dovuta ad incongruenze nel sistema di coordinazione mano-occhio più che ad una vera e propria ostilità da parte della patata, ha ingoiato il nemico senza indugi nè pietà (non ho ben capito la dinamica, come al solito è stato un fulmine). Da questo lato del fronte invece le cose sono state decisamente chiare: la mia è stata una Jacked Potatoes molto poco. Infatti l'ho spogliata subito, facendola diventare una Naked Potatoes.

02/09/10 ore 12:50
Siamo sull'aereo, sono le 12:50 e stiamo morendo di fame... Il momento è topico, c'è gente che scarta tramezzini che l'easyjet vende a carati e Simona guarda con occhio godurioso il braccio di Roberto (ad un certo punto gli ha chiesto "a che gusto sei?")
Simo si è addormentata al decollo (beata lei), Roberto fa una sempre più stupita conoscenza con la mia settimana enigmistica e Mario è solo dall'altra parte del corridoio che ascolta l'iPod. Davanti a lui c'è una neonata ripiena di cibo come un tacchino e dietro un bambino pestifero che ingurgita patatine e panini. Io ho fatto un decollo esemplare: letteralmente ad occhi chiusi.
Il personale di bordo è come l solito normale: abbiamo la sorella scnosciuta di Lucy Liu, un pilota che ama virare in modo che definirei oltraggioso e uno stewart che è WILL.I.AM e che ogni tanto si trasforma tipo Ranma 1/2 in un hostess bionda con gli occhiali. Quando posso dimenticare la paura per qualche istante riesco addirittura a guardare fuori. Ho visto Ischia e Procida. Dall'alto rendono molto meglio.
[cose da fare]
- english breakfast
- fish and chips
- statua di boadicea
- un bacetto a Mario (scritto da Mario)
- amma magnà (scritto da Symo)
Siamo in casa. Abbiamo fatto l'imposibile per trasferire le nostre stanche membra qualche chilometro più ad Est, per avvicinarci alla city, ma ogni tentativo è stato fugato dall'universo che ha cospirato contro di noi. Fuori, nel parco, ci sono due classici pali da pusher che ridono e ci dicono cose in un idioma sconosciuto ai più, prontamente ribattezzati Mimì e Cocò. L'accesso alla "veranda" è a combinazione numerica e cambia ogni 12 secondi, il giardinetto è recintato da pali di legno marcio con buchi assai sospetti e il padrone di casa, durante il giro di visita, ha continuato ad esclamare "don' toch,don' toch!" (don't touch) e "you can take the bos..." (bus). Tutto ciò non contribuisce a creare quell'atmosfera tipicamente inglese che il turista medio si aspetta di trovare. Posso affermare senza timore di essere smentita che non siamo a Londra... più probabilemte siamo da qualche parte nelle favelas.
(Stanotte organizzeremo turni di guardia con moschetto alla mano. Nessun dorma!)
HOMERTON STATION 3/09/10 ORE 10:36
Stiamo aspettando l'Overground per poi incrociare la Vittoria e Picadilly, per far visita all'omonimo puttino.
La prima notte è passata e, una volta rassegnati al nostro destino, abbiamo cercato di abituarci alla baraccopoli.
L'importante è essere ottimisti!!

PICADILLY ORE 11:26
La English Breakfast ha vinto!
Ci stiamo scialando con pane tostato (e imburrato) uova strapazzate e bacon, il tutto condito da una spruzzata di pepe nero e salsa barbecue. Simona è appena passata alla modalità panino, mentre Roberto mantiene un basso profilo mangiando come una vera signorina. Io e Mario abbiamo fagocitato il tutto con serio impegno.

HOMERTON ORE 21:50
Stiamo mangiando un piatto di pasta al pesto. Per forza di cose abbiamo dovuto sostituire l'olio con un pò di ottimo burro Anchor: ne mangi un pezzo e vai a fondo.
Domani sera mangeremo con circa 2 pound a testa: 1,29 per una pizza Ristorante, "così sottile così croccante", e con 1,45 compriamo una coca e ce ne danno una in omaggio!
Sulla scia delle nostre radici, abbiamo inveito contro i pusher fuori casa in modo molto tipico: Mammà, adda murì Mimmì mommò!
Simona ha dato il La per la creazione di un nuovo tormentone: dato che abbiamo passato tutto il giorno fra varie linee dell'Underground e lei stamattina ha diementicato la mappa degli autobus (sua nuova bibbia), ha ripetuto tutto il tempo, a intervalli regolari, la frase "Mind the Map", parafrasandone una ben più celebre e fracomando i coglioni a compagni e non.
Intanto nel bagno proliferano le più disparate forme di vita: adesso abbiamo dei funghi di proprietà, a breve attendiamo anche l'arrivo di grandepuffo e compagnia.
Comunque c'è una mega Marlboro che ci osserva dall'alto del giardino. Non sono del tutto a mio agio...

HYDE PARK 04/09/10
Ho toccato uno scoiattolo! Qui ad Hyde Park gli scoiattoli sono grossi come mastini e non mangiano niente di ovvio come noci, semi o ghiande. Il junk food si fa strada nei posti più impensabili...
HOMERTON ORE 19:50 (ora della cipolla!)
Siamo stati a Camden Town! Mario mi ha diffidata dal comprare cappotti borchiati ed abiti in stile "Mater Lacrimarum", ma sono riuscita ad acquistare una veletta stile Vedova Inconsolabile in un negozio Vintage (potevo accaparrarmi anche un abito da sposa per 8 pound...nuova diffida)
Un caro ragazzo ha chiesto a Simona se ero sua madre, il che mi ha messo alquanto di malumore...nemmeno la mia acida risposta in spagnolo mi ha dato soddisfazione, quindi ho deciso di lavare l'onta con del sano consumismo sfrenato.
Molti pound dopo andava già meglio.
Simo è andata per tutto il tempo alla ricerca di un cappello, fermandosi solo di quando in quando per fotografare punk dalle creste soppalcate. Dopo aver comprato circa qualunque cosa con su stampata la mappa dell'underground e aver finto pose per permettere scatti proibiti ai passanti, ci siamo diretti verso la zona "ristorazione". Assaliti da branchi di cinesine imbizzarrite che cercavano di ficcarci in bocca svariati tipi di animali fritti, abbiamo arraffato, sopraffatti, un cartoccio con degli spaghetti saltati che sembravano linguine e del pollo fritto che sapeva di calamaro. Simona sta ancora ruttando fuori peperoni e tentacoli.
Adesso siamo nel cortiletto della baraccopoli, a rilassarci in attesa di uscire per pub, fumando una sigaretta in pantofole. Nell'aria aleggia un aroma croccante di taleggio stagionato... contro le scarpinate londinesi non c'è deodorante antibatterico che tenga...
COVENT GARDEN 06/09/10
Siamo seduti ad un tavolino in un sottoscala di una bancarella ambulante a mangiare Jacked Potatoes. Simona agisce in maniera chirurgica: taglia, seziona, smonta e cataloga prima di passare alla fase masticatoria.
Roberto ha abbandonato campo di regata dopo averle tentate tutte: attacco diretto con coltello e forchetta, presa wrestler a mani nude e tentato omicidio col ketchup.
Mario, dopo qualche incertezza iniziale dovuta ad incongruenze nel sistema di coordinazione mano-occhio più che ad una vera e propria ostilità da parte della patata, ha ingoiato il nemico senza indugi nè pietà (non ho ben capito la dinamica, come al solito è stato un fulmine). Da questo lato del fronte invece le cose sono state decisamente chiare: la mia è stata una Jacked Potatoes molto poco. Infatti l'ho spogliata subito, facendola diventare una Naked Potatoes.
ULTIMI GIORNI, IN ORDINE SPARSO
Gli ultimi giorni a Londra non sono stati documentati passo per passo visto che siamo stati ad Oxford Street sotto un acqua di cielo davvero ingloriosa e poi ad Hyde Park (dove sono stata morsa da uno scoiattolo). Un encomio speciale va ai trasporti locali che,nonostante lo sciopero dell'underground ci hanno permesso di muoverci in tutta serenità, talmente tanto da sentirci liberi di saltare giù da un notturno per andare a bere il famoso Snackebite al World'sEnd senza porci nessun tipo di problema. Seguiranno foto di momenti clou. Intanto qui si sparagna ogni euro per una futura ripartenza. Me lo sentivo che avrei amato quella città e andarci con persone speciali non ha fatto che accrescere il piacere.
Gli ultimi giorni a Londra non sono stati documentati passo per passo visto che siamo stati ad Oxford Street sotto un acqua di cielo davvero ingloriosa e poi ad Hyde Park (dove sono stata morsa da uno scoiattolo). Un encomio speciale va ai trasporti locali che,nonostante lo sciopero dell'underground ci hanno permesso di muoverci in tutta serenità, talmente tanto da sentirci liberi di saltare giù da un notturno per andare a bere il famoso Snackebite al World'sEnd senza porci nessun tipo di problema. Seguiranno foto di momenti clou. Intanto qui si sparagna ogni euro per una futura ripartenza. Me lo sentivo che avrei amato quella città e andarci con persone speciali non ha fatto che accrescere il piacere.





Fla, ma in queste foto si proprio nu femminone! xD
RispondiEliminaMario ha cambiato occhiali o li ha fittati per l'occasione? xD
Simona è così nera che sembra sia stata all'interno della Marlboro (accesa)
I funghi erano li per i casi di emergenza ;)
WILL.I.AM che si trasforma deve essere stupendo xD
è stata un'avventura meravigliosa... Londra è sempre fantastica... e voi siete dei compagni di viaggio con cui potrei e vorrei girare tutto il mondo, a caccia di risate, leccornie tipiche, posti magici, culture da scoprire e ancora risate, risate, risate di risate su risate!!!
RispondiEliminaè stato tutto come avevo immaginato e sognato, niente di perfetto, ma di veramente vissuto al 100%!!!
dopo aver letto il tuo fantastico resoconto, mi ritornano in mente dei ricordi impossibili da cancellare, che rimarranno incastonati come pietre preziose dentro la mia testa.
p.s. Homerton in my heart!!!
p.p.s. I LOVE YOU ALL!!!
@bobbius: grazie, ovviamente ho scelto gli scatti in maniera molto oculata...hiihi cmq mancavi solo tu!
RispondiElimina@rob: cikan, dobbiamo assolutamente replicare, abbìa a fare il carusiello, che la strada per le prossime vacanze è lastricata di spicci!
luv u
@fra occhiali pagati 5 sterline per l'occasione!
RispondiElimina@rob: condivido tutto, ma io aggiungerei ancora più risate!
ahahaha non so davvero cosa commentare, se non "con la speranza di andarci tutti tutti insieme la prossima volta!
RispondiElimina(Io intanto, è sicuro, ci torno a fine novembre :P)
ah non so epchè non esce il nome ma l'Anonimo di sopra è Nunzia :D
RispondiElimina@Nun: si la prox volta in comitiva ancora più grande, credo che li si morirebbe dalle risate davvero! solo che dovremmo tenere te e mario lontani da oxford street!
RispondiEliminaahahah vero!
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