Bioritmi alterati in maniera irreversibile. Passerò un'altra nottata a fissare il soffitto e ad ascoltare il ronzio del mio cervello che si arrovella sulle possibili mosse e contromosse di questa partita, che forse sto giocando da sola, senza fine. Aspetto la svolta con trepidazione, ma dimentico sempre di valutare la situazione altra, che inevitabilmente si presenta lasciandomi a corto di risposte pronte. Una bella sfida.
Anche figurarsi tutto ciò che può succedere a priori è utile fino ad un certo punto, visto che mi perdo sempre dei pezzi nella mia infinita distrazione. Che ci posso fare se non mi piace attraversare i ponti? Mi devo buttare nel guado - ammesso che ci sia - o niente. Ed eccomi a cazzaggiare fino a tardi, impegnata a riempire lo spazio lasciato dal compiersi dellimprevisto imprevedibile, a ritessere la rete con (im)pazienza, domandandomi quanto manca al giro di boa. Ma sono Giobbe. Non ho fretta. Cioè anche si. Ma attenderò. Shelob me fai na pippa.
Il segreto di Pulcinella
8 anni fa

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