I miei post si succedono alla incredibile rapidità di uno ogni ventordici mesi, il che non mi fa onore, certo, ma almeno solleva voi dalla seccatura di sentire le mie sciorinate psicotiche ogni piè sospinto. Ritorno con spirito più allegro rispetto a quello degli ultimi tempi, sperando che la situazione volga sempre al meglio (SPERANZA! citando i Peanuts)
Ieri sera sono andata a vedere Harry Potter e i Doni della Morte parte II, la fine finale finito-per-sempre della saga. Entro al cinema con animo trepidante, la prima parte non mi era affatto dispiaciuta, il cuore era colmo di buone aspettative e i fazzoletti erano prestamente stati tirati fuori per tergere e drenare i fiumi di lacrime con cui contavo di affogare la sala 2 del Modernissimo. Tutto questo, ovviamente, non è successo. All'inizio ho imputato questa oltraggiosa mancanza di lacrimazione ad una mia secchezza interna, ad un sahara emozionale dovuto a qualche mio depressivo trascorso e che si andava a manifestare ora, nell'acme dei dieci anni potteriani... per poi capire, in un assoluto e folgorante momento di chierezza. Il film era una merda. Ti odio Yates, perchè hai rovinato la conclusione della mia infanzia/adolescenza passata cercando di far levitare cose prima, e a sognare grandi amori dai capelli rossi dopo; perchè La McGrannit non farebbe MAI battute simili, perchè non ci si ammocca così a Hogwarts e perchè il mio povero Fred meritava almeno una (non dico assai) UNA inquadratura decente.
I grandi discorsi di Neville e le sue dichiarazioni d'amore sono coerenti quasi quanto il porno-momento Ginny/Harry del sesto film alla Tana, e le reazioni assolutamente apatiche di Voldemort ci azzeccano come i cavoli a merenda. L'unico momento serio è quando ammazza il mangiamorte apprensivo, anche se ve lo siete inventato di sana pianta.
Bilancio negativo quindi, anche per Silente SS e Piton-nontiscordardimè (e non ho citato Hermione improvvisamente deficiente e tutti insieme invecchiatamente)
Unica nota positiva, sono uscita dal cinema senza quel senso di vuoto nel petto, senza quel macigno sul cuore che sempre mi provocano gli addii, perchè la fine, per me, non è mai arrivata e, probabilmente, continuerò a sognare bacchette magiche e pittoreschi castelli pieni di bellissimi gemelli dai capelli rossi fino alla fine dei miei giorni. Altra cosa che quasi certamente non mi fa onore, ma ci sono pur sempre vizi peggiori.
Il segreto di Pulcinella
8 anni fa

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