Ho amato il romanzo di Follet in maniera che definirei disperata. 1030 pagine di intrighi, colpi di scena, battaglie, amori e violenze che si susseguono a ritmo serrato. Unico punto fermo in una storia che scorre rapida come l'acqua di un fiume in piena, la cattedrale di Kingsbridge: una sontuosa quanto ambiziosa costruzione che, lenta ma inesorabile, continua a crescere, essendo a volte essa stessa causa di accadimenti fondamentali nella trama.
Lo sfondo storico si snoda nella lettura accogliendo - e spesso interferendo - col microcosmo della cittadina in cui diverse vite si intrecciano e si scontrano costantemente.
Questo libro mi ha inchiodata a se con la sua forza espressiva, facendomi provare tutta la gamma delle emozioni umane conosciute e la cosa impressionante è che altrettanto effetto ha la serie.
Il cast è davvero ben fatto:
Donald Sutherland è perfetto nella parte del leale ma sfortunato Conte Bartholomew, che lascerà un casato in crisi e due figli a riconquistarlo.
Rufus Sewell, che molte altre volte ha indossato panni non propriamente di quest epoca, interpreta Tom il costruttore, grazie al quale la cattedrale inizia a prendere vita.
Ma due ottimi motivi per guardare questa serie spiccano sopra ogni altro.
Il primo è "Eddie" Redmayne, attore e modello inglese che intrpreta Jack Jackson, il protagonista.

Il secondo argomento che vi propongo è altrettanto valido, anzi, per alcuni forse potrà risultare più valido del primo.
David Oakes, altro attore inglese, che interpreta uno dei cattivi (anzi, proprio bastardo) William Hamleigh, pretendente al titolo di Conte di Shiring nonchè sostenitore di Stefano l'Usurpatore. Uno di quei cattivi sulla cui strada mi metterei per il semplice gusto di farlo passare sul mio cadavere.

Lo so cosa state pensando. Tutta questa tiritera pseudo-intellettuale sul romanzo-pippone storico e poi si va a parare sempre allo stesso punto: uomini.
Già. E ancora non vi ho detto tutto. Sono rossi. Adesso potete pensare quello che volete!
Non posso farci niente, ma uno dei miei romanzi preferiti è stato tradotto in immagini e per di più mi ci schiaffano due ventisettenni al sangue, rossi come il tramonto e boni come non se ne vedono tutti i giorni...la carne è debole signori miei. Se consideriamo l'effetto allucinogeno che hanno i capelli rossi sulla cotanta poi...ogni pretesa intellettualoide scompare al cospetto della magnificenza della natura, insieme a qualunque parvenza di autocontrollo e dettami della buona società. Diciamo che se mai dovessi avere la fortuna di incappare in uno o entrambi di questi esemplari, il galateo non sarebbe la prima cosa a venirmi in mente.
Detto ciò consiglio a tutti, maschi etero compresi, la visione di questa serie (e anche la lettura del romanzo) e se qualcuno volesse venire dalle mie parti per riportarmi sul pianeta terra... astenetevi, grazie, ho tutto quello che mi serve!
