domenica 17 ottobre 2010

Pilastri della Terra, Pialstri del Cuore

Stanotte voglio fornirvi delle motivazioni per leggere e vedere "I Pilastri della Terra", romanzo di Ken Follet recentemente trasformato in miniserie per il piccolo schermo.
Ho amato il romanzo di Follet in maniera che definirei disperata. 1030 pagine di intrighi, colpi di scena, battaglie, amori e violenze che si susseguono a ritmo serrato. Unico punto fermo in una storia che scorre rapida come l'acqua di un fiume in piena, la cattedrale di Kingsbridge: una sontuosa quanto ambiziosa costruzione che, lenta ma inesorabile, continua a crescere, essendo a volte essa stessa causa di accadimenti fondamentali nella trama.
Lo sfondo storico si snoda nella lettura accogliendo - e spesso interferendo - col microcosmo della cittadina in cui diverse vite si intrecciano e si scontrano costantemente.
Questo libro mi ha inchiodata a se con la sua forza espressiva, facendomi provare tutta la gamma delle emozioni umane conosciute e la cosa impressionante è che altrettanto effetto ha la serie.
Il cast è davvero ben fatto:
Donald Sutherland è perfetto nella parte del leale ma sfortunato Conte Bartholomew, che lascerà un casato in crisi e due figli a riconquistarlo.
Rufus Sewell, che molte altre volte ha indossato panni non propriamente di quest epoca, interpreta Tom il costruttore, grazie al quale la cattedrale inizia a prendere vita.

Ma due ottimi motivi per guardare questa serie spiccano sopra ogni altro.
Il primo è "Eddie" Redmayne, attore e modello inglese che intrpreta Jack Jackson, il protagonista.


Il secondo argomento che vi propongo è altrettanto valido, anzi, per alcuni forse potrà risultare più valido del primo.
David Oakes, altro attore inglese, che interpreta uno dei cattivi (anzi, proprio bastardo) William Hamleigh, pretendente al titolo di Conte di Shiring nonchè sostenitore di Stefano l'Usurpatore. Uno di quei cattivi sulla cui strada mi metterei per il semplice gusto di farlo passare sul mio cadavere.



Lo so cosa state pensando. Tutta questa tiritera pseudo-intellettuale sul romanzo-pippone storico e poi si va a parare sempre allo stesso punto: uomini.
Già. E ancora non vi ho detto tutto. Sono rossi. Adesso potete pensare quello che volete!
Non posso farci niente, ma uno dei miei romanzi preferiti è stato tradotto in immagini e per di più mi ci schiaffano due ventisettenni al sangue, rossi come il tramonto e boni come non se ne vedono tutti i giorni...la carne è debole signori miei. Se consideriamo l'effetto allucinogeno che hanno i capelli rossi sulla cotanta poi...ogni pretesa intellettualoide scompare al cospetto della magnificenza della natura, insieme a qualunque parvenza di autocontrollo e dettami della buona società. Diciamo che se mai dovessi avere la fortuna di incappare in uno o entrambi di questi esemplari, il galateo non sarebbe la prima cosa a venirmi in mente.
Detto ciò consiglio a tutti, maschi etero compresi, la visione di questa serie (e anche la lettura del romanzo) e se qualcuno volesse venire dalle mie parti per riportarmi sul pianeta terra... astenetevi, grazie, ho tutto quello che mi serve!

mercoledì 13 ottobre 2010

Prospettive

Momento strano la notte. Se non hai la fortuna di addormentarti subito dopo esserti messo a letto - e se questo accade sopratutto perchè ti sei sparato di seguito una puntata di Fringe, una di Dexter e una di The Big Bang Theory - allora ti ritrovi tuo malgrado nel bel mezzo della notte a pensare.
Ipso facto non si pensa a qualcosa in particolare, più che altro si viene sommersi da imput vaganti, magari accadimenti quotidiani a cui si è prestata poca attenzione prima e che tiraneggiano appena possibile o, nella peggiore delle ipotesi, si affoga nella paranoia.
Io sto pensando alle prospettive. Prospettive diverse da cui ti capita di guardare una stessa cosa e che te la sovvertono completamente. Per esempio: può una semplice scatola stampigliata a fiorelloni modificare il tuo modo di vedere e di organizzare un ambiente intero? Si, ammesso che tu sia riuscito a montarla.
Può la mancanza di soldi farti valutare differentemente la tua persona? Si, se inizi a considerare la vendita del tuo corpo come un'opzione effettivamente praticabile (a mali estremi...)
Dopo un pò diventa anche interessante vedere quante sono le scoperte che si possono fare in una sola notte, fissando un solo statico soffitto.
Potreste scoprire improvvisamente che la vostra stanza ha una scandalosa propensione al beige che prima ignoravate.
Potreste scoprire che la vostra fantastica veletta nera assomiglia ad un grosso aracnide affamato che vi guarda dalla libreria, in agguato.
Potreste scoprire che avete più scatole vuote che cose da riporci, più parole chiuse dentro che discorsi fatti davvero, più preoccupazioni che bei momenti.
Ovviamente potete sfuggire a questo scempio. Smettete di vedere Fringe. Smettetela di simpatizzare con Dexter. Leggete magari, o ubriacatevi prima di dormire. Ignorate le prospettive e procedete verso un unico punto, da un'unica strada. Io non posso, mai riuscita. C'è sempre quel qualcosa in più da sapere, quel qualcuno nei cui panni mettersi, questa sensazione sgradevole che mi stia costantemente sfuggendo qualcosa.
Probabilmente tutto ciò ha una spiegazione logica, ecco una nuova scoperta notturna, una nuova prospettiva.
Come dicevo prima, si aprono molte porte se si riflette con calma.
Potreste scoprire che siete troppo permalosi.
Potreste scoprire che mangiare la seconda fetta della torta di Daniel a pranzo non era poi una così buona idea.
Potreste scoprire che è troppo tardi per tutte queste pippe mentali, salvo poi capire che c'è sempre tempo per un pò di autocommiserazione.
Io ho scoperto una sola cosa utile fra tutte queste: di notte si è più sinceri. Poi però sorge il sole.