Nelle mille cabale che giorno per giorno faccio sulla mia vita, una su tutte mi ha insegnato tanto negli ultimi tempi. E pensare che non è nemmeno davvero avvenuta! Certo sto migliorando: prima determinate esperienze dovevo farle per trarne un insegnamento, adesso mi basta immaginare e acquisto punti esperienza gratuiti.
Fingiamo che una persona (che chiameremo, per amore del classicismo, mr X) sembrasse interessata ad un'altra (che chiameremo mrs Y).
Ipotizziamo che mrs Y non fosse, come suo solito, interamente consapevole di questo fatto. Anzi ipotizziamo che non ci era proprio arrivata vista la sua intelligenza evidentemente superiore alla media.
La consapevolezza, almeno in parte, di questa misteriosa attività di mr X arriva alle orecchie della sopracitata per conto terzi, in maniera abbastanza spicciola.
Ovviamente, come di consueto, mrs Y fa orecchie da mercante, vuoi perché il pensiero di un qualsiasi mr X è sempre difficile da digerire, vuoi perché la situazione non la affascina particolarmente.
Senza soffermarsi su dettagli inutili, la cosa resta li, nell'iperuranio del non detto, finché un'altra notizia, del tutto prevedibile, arriva. Quel cartellino è stato timbrato.
Ora, la notizia nella vita di mrs Y è di relativa rilevanza, soprattutto dal momento che tutta la situazione si era svolta, potremmo dire, in absentia della suddetta, il che non da il tempo proprio di farci pensierini di qualsivoglia natura.
Però poi nasce una riflessione: e se invece ci avesse pensato? Cosa sarebbe accaduto? E se mr X, seppure con tutte le sue evidenti "particolarità" fosse stato un buon diavolo tutto sommato, che incarnava lo spirito che mrs Y poteva desiderare? È dunque mrs Y così superficiale, come peraltro afferma categoricamente di NON essere, e tanto da fermarsi alla superficie e all'apparenza, senza valutare quelle che sono le caratteristiche veramente importanti in un partner?
Dopotutto la prova fisica l'ha fatta la nostra mrs Y, e ha visto che poco funziona. Puoi desiderare una persona tanto da sentire dolore fisico, ma poi tolto quel sollievo iniziale che resta? Quando le persone non sono compatibili e non ti prendono mentalmente l'idillio dura ben poco e iniziano subito i problemi.
Oltretutto non è la stessa mrs Y a lagnarsi del fatto che odia essere giudicata solo dal suo aspetto che, anche in questo caso, potremmo definire "particolare"?
Quindi deve dedurre che la bellezza è effettivamente un merito, che bisogna valutare tutti prima e soprattutto in base ad essa, e poi in seconda istanza curarsi del resto? Ovviamente questo per mrs Y è moralmente inaccettabile. Se dovesse seguire questo ragionamento, oltre a doversi biasimare per la sua superficialità, dovrebbe anche giustificare tutto il mondo che la giudica per l'aspetto e quindi andare a modificare radicalmente e profondamente il suo, che tanti crucci le causa. E, per aggiungere al danno la beffa, se tutta questa simpatica non si sa cosa di mr X fosse stata effettivamente in atto (mettiamo il beneficio del dubbio per correttezza) allora quella stessa persona non stava giudicando lei secondo i rigidi parametri a cui si sente sempre sottoposta.
Insomma, che sbaglio mrs Y, che sbaglio. Non meritando nemmeno l'onta del sei politico, rimandiamo mrs Y a settembre, sperando che l'estate porti consiglio e giudizio, e intanto auguriamo a mr X di godersi la sua partner evidentemente molto più ragionevole e assennata.
E niente, questa storia, occorsa ovviamente a terze persone e vissuta da me poco se non addirittura immaginata, mi ha insegnato tante cose. Ad applicare più giudizio, a smettere di voler a tutti i costi assomigliare a persone che poi nella vita reale continuano a dimostrarsi quanto mai deludenti e di cercare di recuperare un po' di quei sani valori che tanto pensavo mi appartenessero.
La vita mi sta leggermente incattivendo, ma come al solito do la colpa di questo a me, non agli altri, che si limitano a vivere la loro vita dandomi il posto che pensano io meriti. Se questo non mi basta è un mio problema e sta a me la prossima volta chiudere le porte che lascio tanto stupidamente spalancate, per evitare che la gente ci si infili con tanto di invito alla mano, non pensando di dovermi poi futuri favori o giustificazioni. Il che ci sta, ognuno di noi prende dagli altri quello che gli serve e quando smette di servirgli va via. Siamo un po' tutti le banche di affetto di terzi, a cui poi attribuiamo doveri che per primi non rispettiamo.
insomma dopo tutta questa filosofia serale, scialla, e basta azzeccarsi su cosa fanno o non fanno per noi gli altri. Fottersene sempre, crederci poco e aspettare una nuova soap con protagonisti questi famigerati mr X e mrs Y, così, tanto per svoltare la giornata.
Il segreto di Pulcinella
8 anni fa
