E se?
E se invece io avessi? E se lui...?
Tutti abbiamo vissuto almeno una volta una storia sbagliata, ma di quelle cantonate definitive che se ti lasciano qualcosa è la consapevolezza di quello che non vorresti mai rivivere razionalmente.
Per esperienza, sono anche le storie che restano più impresse, perché magari c'era una cosa, un aspetto, un dettaglio, che le rendeva uniche, nonostante tutto.
In questi giorni sto vivendo il momento Sliding Doors, in cui mi trovo ad analizzare gli eventuali sviluppi della mia vita passata, cambiando strada ai vari bivi che mi si sono di volta in volta presentati, rispetto alle scelte effettivamente fatte.
Ci sono sentimenti, che in quanto tali, sono difficili da spiegare a parole, ancora meno quando sono mescolati fra loro: amore, odio, rabbia, nostalgia, indignazione. Si arriva ad un momento di stallo in cui tutti questi lati della medaglia si fondono, creando un unico muro di fuoco che non ti permette di andare né avanti né indietro, e in genere è a quel punto che la mente trova la scappatoia del "e se?" per crearsi una via d'uscita. Nel 99,9% dei casi è una strada che, se imboccata, ti porterebbe a tornare indietro lungo strade già percorse, già viste, già abbandonate.
E su quello che bisogna focalizzarsi. Perché ho abbandonato quella via? Perché ho fatto quella scelta così difficile e dolorosa?
Se la risposta è concreta, razionale, e bella lunga ed elaborata, allora non bisogna tornare indietro.
Se la risposta è concreta, razionale, e bella lunga ed elaborata, allora non bisogna tornare indietro.
Io nello specifico sarei capace, fosse per me, di fare lo stesso errore anche 20 volte prima di imparare. Stavolta mi sono fermata a soli due tentativi prima di arrendermi all'evidente assurdità della situazione. E mi odio profondamente per vacillare, a volte, e cedere ad una nostalgia totalmente ingiustificata.
I miei se sono anche giustificabili sotto un certo punto di vista (e mi rivolgo direttamente a te) : quando mi sono innamorata di te (e l'ho fatto, lo ero, su questo non ci piove, checché tu possa dire e pensare) l'ho fatto perché ho visto in te tutto quello che mi poteva piacere. Intelligenza (la cosa più eccitante che posso trovare in un uomo) simpatia, autoironia, un apparente giusto grado di vanità e sfacciataggine che aggiungono pepe alla miscela...e ovviamente mi piacevi TANTO. Tantissimo anzi. La bellezza è soggettiva, e la tua per me era il non plus ultra. Poi mi sono innamorata e a quel punto, come è giusto che sia, sarebbe potuto arrivare un qualsiasi adone delle acque, ma io non l'avrei degnato nemmeno lontanamente di uno sguardo.
Quindi, a questo punto, c'è da fare i Capitan Ovvio e chiedere scioccamente: perché è finita? I requisiti c'erano tutti (parlando del mio singolo punto di vista, senza entrare nel merito del tuo eventuale)
Bhe, io temo che fondamentalmente non ci fosse nessuna fiducia. Io non ho uno schermo luminoso in petto come le t-shirt del CyberDog di Londra, su cui passa in loop la scritta: ti amo tantissimo, sei perfetto, mi ti farei in ogni minuto della giornata perché sei la mia anima gemella. E nemmeno penso che la gente debba passare il tempo a dirsi queste sdolcinerie nelle orecchie dalla mattina alla sera (e sono femmina cazzarola, almeno 5 giorni al mese sono un ormone impazzito ed emotivo che cammina senza controllo per strada!)
Quindi, a questo punto, c'è da fare i Capitan Ovvio e chiedere scioccamente: perché è finita? I requisiti c'erano tutti (parlando del mio singolo punto di vista, senza entrare nel merito del tuo eventuale)
Bhe, io temo che fondamentalmente non ci fosse nessuna fiducia. Io non ho uno schermo luminoso in petto come le t-shirt del CyberDog di Londra, su cui passa in loop la scritta: ti amo tantissimo, sei perfetto, mi ti farei in ogni minuto della giornata perché sei la mia anima gemella. E nemmeno penso che la gente debba passare il tempo a dirsi queste sdolcinerie nelle orecchie dalla mattina alla sera (e sono femmina cazzarola, almeno 5 giorni al mese sono un ormone impazzito ed emotivo che cammina senza controllo per strada!)
Ogni tanto la coccola verbale ci sta tutta, non sono un robot senza cuore, ma io più che a parole l'amore lo misuro nei gesti, lo vedo negli occhi, nella fiducia cieca, al limite dell'abbandono totale. Si, magari voglio troppo, ma forse se tutti facessimo così saremmo più felici. In passato, a cuore libero, mi sono buttata nei sentimenti con un' abnegazione che mi ha fatto essere felice come non mai, ma mi ha anche abituata male. Ora non sono soddisfatta se la persona che ho vicino non mi accorda tutto di sé senza remore, fiducia in primis.
Ad esempio... io non tradisco e non tradirò mai, è una cosa che rifiuto con tutta me stessa, e passare il tempo a giustificarmi di atti osceni mai commessi è assolutamente annichilente. Così come non avere nessuna credibilità, non avere il beneficio del dubbio su nulla, come se ogni mia parola fosse una bugia, come se ogni atto o pensiero fosse rivolto a fare del male alla persona amata... è una barbarità vivere sapendo che la persona a cui teni, con cui dormi, a cui vorresti affidarti, pensa che tu voglia il suo male.
Ad esempio... io non tradisco e non tradirò mai, è una cosa che rifiuto con tutta me stessa, e passare il tempo a giustificarmi di atti osceni mai commessi è assolutamente annichilente. Così come non avere nessuna credibilità, non avere il beneficio del dubbio su nulla, come se ogni mia parola fosse una bugia, come se ogni atto o pensiero fosse rivolto a fare del male alla persona amata... è una barbarità vivere sapendo che la persona a cui teni, con cui dormi, a cui vorresti affidarti, pensa che tu voglia il suo male.
Non c'è scusa, esperienza passata o giustificazione che tenga per una mostruosità del genere.
La cosa peggiore è stata il rendermi conto che tu non mi hai mai conosciuta, mai voluta conoscere, ma ti sei fatto bastare l'idea che ti eri creato di me.
E non c'è stato nessun modo di farti vedere le cose sotto un'altra luce, per quanti tentativi io abbia fatto.
Usare le altre persone a me care per avere la mia attenzione (o la loro, non so) è stato l'errore definitivo. Non potrò mai più fidarmi di chi ha detto i cazzi miei a persone a cui devo dirli io, se voglio, quando voglio, e come voglio.
Sono convinta che tu lo abbia fatto per far sentire la tua versione, per paura che ti smerdassi alla cazzo, inventandomi palle. Tranquillo, bastava la verità e il mero reportage dei fatti a non far venir fuori bene la nostra triste e strana storia. Ma tu no, hai creduto che io fossi così meschina da inventare storie ancora più assurde per metterti in cattiva luce. E li si è chiusa la saracinesca.
Con tutto l'amore del cuore io non posso tollerare che la persona che amo faccia una cosa del genere.
Di qui la rabbia, che mi ha spinta il più lontano possibile da te e da tutto ciò che sento per te. Pensala come vuoi, raccontala come ti pare, ma io ci credevo che potesse andare avanti ad libitum. Nonostante gli appiccichi, le differenze, le follie di entrambi, io avrei continuato, perché il mio cuore batteva e anche forte, per te. Ho fatto tantissimi errori anche io, non sono la donna perfetta e lo so benissimo. Quando me ne sono accorta ho chiesto scusa, ci ho messo le pezze come ritenevo fosse giusto. E ho cercato di essere sincera, sempre, in bene e in male.
Di qui la rabbia, che mi ha spinta il più lontano possibile da te e da tutto ciò che sento per te. Pensala come vuoi, raccontala come ti pare, ma io ci credevo che potesse andare avanti ad libitum. Nonostante gli appiccichi, le differenze, le follie di entrambi, io avrei continuato, perché il mio cuore batteva e anche forte, per te. Ho fatto tantissimi errori anche io, non sono la donna perfetta e lo so benissimo. Quando me ne sono accorta ho chiesto scusa, ci ho messo le pezze come ritenevo fosse giusto. E ho cercato di essere sincera, sempre, in bene e in male.
Quando troverai un'altra ragazza, e lo farai, ti auguro che sia una persona splendida, intelligente, simpatica, bella come piacerà a te, e ti auguro che la nostra parentesi ti sia utile a capire che verrai ricambiato quando smetterai di avere paura. Il muro di terrore in cui sei chiuso ha tutti i lucchetti all'interno e solo tu puoi aprirli.
Questo sfogo deve servire a questo. Tutto quello che scrivo lo ho già spiegato a voce forse un milione di volte. Lo lascio qui come tributo all'amore che c'è stato, e che abbiamo perso come due stupidi. Io la mia lezione l'ho imparata, a caro prezzo. Spero che anche tu possa trarne consiglio e giovamento, in un domani che spero sia radioso e vicino.
Un giorno ci incontreremo di nuovo, forse in Valhalla, forse nei Campi Elisi, forse in paradiso o all'inferno, o in un'altra vita, e forse, dico forse, tutto sarà diverso.
