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Ora sono ad Ischia com'è facile supporre, fa un freddo birbone e un tempo abbastanza ballerino (ma come sono retrò oggi).
Ho accesso ad internet solo perchè sono stata abbastanza paranoica e lungimirante da portare con me il mio povero e scalcagnato pc, visto che quello di casa è in vancanza (almeno lui).
Il Natale a casa mia da tutta la vita è un momento delirante, negli ultimi anni ancora di più visto che torniamo dalla city troppo strette di tempi per goderci il momento, che arriva e passa lasciandoci sfinite e pronte alla vera vacanza.
Infatti nonostante il freddo (e un pò d'ansia prematura per Zappaquà e affini universitari) mi sto godendo i giorni di riposo. Ovviamente quei pochi conoscenti isolani con cui spendere ore a cazzeggiare sono emigrati per le feste e i miei cari amichetti e fidanzato sono mille miglia distanti, magari chiusi in case calde (spero per loro) a giocare a tombola e a organizzare uscitelle natalizie.
L'unica cosa che mi rovina il momento è vedere i TG, che mi mostrano una Napoli sommersa dai rifiuti, affogata nella sua stessa sporcizia e assolutamente incapace di riscuotersi. Alcuni cittadini non sembrano capire che gestire meglio i rifiuti di casa sia necessario per se stessi prima di tutto, sembrano non interessarsi al fatto che una politica casalinga più saggia, fatta di raccolta differenziata e di attenzione agli sprechi possa da sola dare un pò di respiro alla situazione, evitando magari di arrivare al punto di dover difendere (quando poi non è più possibile) il proprio bellissimo territorio da discariche dannose aperte in punti improponibili.
A quanto pare l'esercito non è bastato a rimuovere gli Everest di immondizia dalle strade, chissà quanti hanno bypassato la richiesta di conservare per qualche giorno gli imballaggi dei regali in casa invece di gettarli per strada e chissà a che livello arriveremo il giorno di capodanno. Fra fuochi d'artificio e alzate d'ingegno di qualche genio mancato, come minimo scoppierà qualche rogo di spazzatura che farà i suoi danni, che andranno ad aggiungersi alle stime di morti e feriti per l'imbecillità generalmente diffusa nella nostra città. Io amo Napoli. Davvero tanto, nonostante tutto. Ma certe volte mi chiedo perchè altri, che non conoscono nemmeno un decimo dei suoi pregi, dovrebbero pensarla come me visto ciò che mostriamo al mondo.
Forse ho esagerato, forse dovevo fare un post di auguri e arrivederci e grazie, ma non posso ignorare il fatto che il cuore mi piange ogni volta che accendo la tv, come mi piange camminando per le strade della mia città, una puttana un pò troppo generosa con i suoi clienti.
Buon Natale Napoli.
Erano mesi che non tornavo a casa con il preciso desiderio di attaccarmi ad una birra ghiacciata. La parte buona di non essere un'alcolista finita è che posso bere quando mi pare, cosa che non succede quasi mai.
Proprio oggi invece sono arrivata stremata a casa di Daniel e ho afferrato una Peroni dal frigo prima di dare buonasera e l'ho tracannata senza pietà...dopo è stato interessante scendere le scale per fare la spesa, lo ammetto.
E' così che mi troverete a Natale, solo che sarò sulla panchina sotto casa vostra avvolta nei giornali a recitare Boccaccio, interrompendomi ogni tanto per gridare: "DOV'E' IL TUO DIO ADESSO???"
Il prof Monty Burns e il suo assistente Smithers ci hanno steso i peli (e scusate il francese se siete religiosi)
Ora per riprendermi sto ascoltando con Daniel alcune canzoni di glee, tra cui "the time of my life", dal film Dirty Dancing. per la precisione sugli acuti mi strappo i capelli e sul ritornello ho cercato di lanciare il reggiseno sul palco immaginario...sono alla frutta.
(Sylvia...Yes Mickey?...Come here lover boy...)Parlando di cose serie, al Sob c'è stato un grande ritorno...mosyna ha calcato nuovamente i pavimenti dei Vincenziani per impartire nuove conoscenze economiche alle menti del Cinemaniaco e di Principles,
mentre si sono formate nuove coppie degne di ibridi da laboratorio come il Ligre o il Teone: Sirio, ovvero la sintesi fra Silvio e Mario, e Flunzia, il cerbero monco formato da me e la mia compagna di avventure/navigatore satellitare Nunù.
Per ora è tutto, vi lascio con la promessa che il prossimo post rispetterà le linee guida del blog....della serie meno pugnette più cazzeggio! E comunque mi sento di inviare un caloroso 'Ndru Culo a Zap e Cicci, col cuore.